La diciassettenne pratese conquista la prima edizione del concorso organizzato da Sahara Arman e dall’Associazione Artemide. Al Naturart Village una finale elegante, dinamica e ricca di emozioni
Una nuova regina ha il suo nome: Daniela Qarraj è la prima Miss Pistoia.
Diciassette anni, originaria di Prato, studentessa al liceo a indirizzo Scienze Umane, Daniela ha conquistato la prima edizione del concorso dedicato alla città di Pistoia, imponendosi al termine di una serata che ha portato sul palco del Naturart Village sedici ragazze provenienti da diverse località della Toscana.
Una vittoria che inaugura ufficialmente la storia di Miss Pistoia e che consegna alla città un nuovo volto, destinato a diventare protagonista per un intero anno di appuntamenti, eventi, shooting e iniziative legate al territorio e alle aziende che hanno creduto nel progetto.
È stata una finale all’altezza delle aspettative, quella andata in scena sabato 12 settembre al Naturart Village. Una serata favorita da un clima particolarmente piacevole, che ha accompagnato il pubblico per tutta la manifestazione e contribuito a creare quella atmosfera di festa che ha richiamato numerosi spettatori.
Miss Pistoia ha così trovato la sua prima incoronata in una cornice suggestiva e attraverso uno spettacolo costruito per unire bellezza, moda, musica, danza e intrattenimento.

Daniela, la prima Miss Pistoia
Quando è arrivato il momento della proclamazione, l’emozione è diventata protagonista.
Dopo le diverse uscite in passerella, i cambi d’abito, le esibizioni artistiche e il lungo lavoro della giuria, il verdetto ha premiato Daniela Qarraj, diciassettenne pratese, che ha conquistato il titolo di Miss Pistoia 2026.
Un risultato importante per una ragazza giovanissima che ha saputo distinguersi all’interno di un gruppo composto da sedici concorrenti, arrivate da tutta la Toscana per contendersi il titolo della prima edizione.
Daniela non sarà però soltanto la ragazza che ha conquistato una corona e una fascia. La vittoria rappresenta l’inizio di un vero e proprio percorso: per i prossimi dodici mesi sarà infatti chiamata a vivere Pistoia da protagonista, partecipando agli eventi della città e alle iniziative organizzate insieme agli sponsor, oltre a essere coinvolta in shooting fotografici e attività promozionali.
Un modo per trasformare il titolo di Miss Pistoia in un’esperienza concreta, fatta di incontri, occasioni professionali e soprattutto di un rapporto sempre più stretto con la città che il concorso vuole rappresentare.

Sahara Arman, una padrona di casa sempre più sicura
A guidare il pubblico attraverso la serata è stata Sahara Arman, ideatrice e coordinatrice del progetto Miss Pistoia, che ha anche vestito i panni della conduttrice.
Sul palco Sahara ha confermato una presenza sempre più sicura e disinvolta. Il suo stile ha accompagnato la serata con brio, dinamismo e glamour, alternando i momenti più istituzionali alle fasi dedicate allo spettacolo e creando un ritmo capace di mantenere alta l’attenzione del pubblico.
Per Sahara, la finale ha rappresentato anche il coronamento di mesi di lavoro dedicati alla costruzione del nuovo concorso, dai casting alla ricerca delle location, dalla collaborazione con gli sponsor fino alla preparazione dello spettacolo finale.
Un progetto nato con l’ambizione di creare qualcosa di nuovo per Pistoia e che, con questa prima finale, ha ufficialmente mosso i suoi primi passi.

L’ingresso di Greta Arabelli apre la finale
Ad aprire ufficialmente la serata è stata la madrina Greta Arabelli, Miss Montecatini 2025, che ha fatto il suo ingresso sul palco sulle note dell’Inno d’Italia Rock.
Un momento scenografico e carico di significato, seguito dall’ingresso delle sedici concorrenti, che hanno così dato il via alla sfida per il titolo.
Greta Arabelli, protagonista nell’ultimo anno di numerose iniziative legate al mondo della moda e agli eventi, ha accompagnato Miss Pistoia nel suo debutto ufficiale, rappresentando idealmente il passaggio di testimone tra una realtà già consolidata come Miss Montecatini e il nuovo concorso dedicato alla città di Pistoia.

Moda, eleganza e passerella
Come ogni grande finale di un concorso di bellezza, anche a Pistoia la moda ha avuto un ruolo centrale.
Le concorrenti si sono alternate in passerella attraverso diverse uscite e cambi d’abito, mostrando personalità e capacità di interpretare stili differenti.
Tra i protagonisti della serata anche le creazioni in cashmere di Banchelli Cashmere, che hanno portato in passerella eleganza e qualità sartoriale, e le proposte di abiti eleganti di Sposa Moderna Atelier.
Proprio Sposa Moderna Atelier ha firmato uno dei momenti più suggestivi del finale, vestendo Greta Arabelli con uno splendido abito da sposa. Una presenza scenografica che ha trasformato per qualche istante il palco del Naturart Village in una vera passerella dedicata all’alta eleganza.
A completare il look delle protagoniste della serata sono state le acconciature curate da Michela Parrucchiera, che ha seguito le ragazze accompagnandole nei diversi cambi di stile richiesti dallo spettacolo.
La danza e la musica accendono il Naturart Village
Miss Pistoia non è stata soltanto una gara di bellezza.
Il programma della serata ha infatti dato ampio spazio allo spettacolo, con le esibizioni delle scuole di danza Latin Mood e Smile Dance School, che hanno portato energia, ritmo e movimento sul palco del Naturart Village.
A emozionare particolarmente il pubblico è stata invece Sara Fortiguerra, protagonista di diverse interpretazioni musicali.
Tra queste, ha lasciato il segno l’esecuzione di “C’era una volta il West” di Ennio Morricone, uno dei momenti più intensi della serata, capace di creare un’atmosfera suggestiva e di coinvolgere profondamente il pubblico.
La musica, la danza e la moda hanno così completato il racconto di una finale pensata come uno spettacolo vero e proprio, nel quale le concorrenti sono state protagoniste ma non uniche interpreti della serata.
Una giuria prestigiosa e rigorosa
A giudicare le sedici concorrenti è stata una giuria composta da personalità provenienti dal mondo della moda, dello spettacolo e della realtà imprenditoriale che ha sostenuto il concorso.
Presidente di giuria è stata la pistoiese Irene Casartelli, ex Miss Toscana 2012, che ha affrontato il compito con grande serietà e rigore, interpretando il ruolo di giudice integerrima e contribuendo, insieme agli altri giurati, a valutare le ragazze secondo criteri legati alla presenza scenica, all’eleganza, alla personalità e alla capacità di interpretare il ruolo di Miss Pistoia.
In giuria anche Jurisa Leka, Miss Montecatini 2024, e lo steampunk Tiberio Bettini, oltre ai rappresentanti delle aziende e degli sponsor che hanno sostenuto questa prima edizione.
Una composizione pensata per garantire uno sguardo diverso e complementare sulle concorrenti e arrivare così alla scelta della prima ragazza destinata a portare il titolo di Miss Pistoia.

Gianni Gioielleria e il futuro di Daniela
Per Daniela Qarraj, la vittoria porta con sé anche importanti opportunità.
Tra i premi più significativi c’è infatti il gioiello offerto da Gianni Gioielleria, principale sponsor del concorso e una delle realtà che hanno creduto maggiormente nel progetto Miss Pistoia.
Un riconoscimento che assume un significato ancora più importante considerando il rapporto che si sta creando tra il concorso e il territorio pistoiese.
Gianni Gioielleria è infatti pronta ad aprire prossimamente un nuovo punto vendita proprio a Pistoia e la nuova Miss Pistoia Daniela Qarraj diventerà testimonial del brand, dando vita a una collaborazione che proseguirà anche dopo la finale.
Per Daniela sarà quindi un’occasione concreta per affacciarsi al mondo della comunicazione, della moda e della promozione commerciale, mettendo a frutto la visibilità conquistata attraverso il concorso.

Dalla corona alla crociera
Tra i premi destinati alla vincitrice c’è anche un’opportunità particolarmente affascinante: la possibilità di partire per una crociera, grazie alla collaborazione con l’agenzia di moda Arte & Moda e con il concorso Miss Blumare.
Un premio che apre per Daniela una finestra sul mondo della moda e degli eventi nazionali e che potrebbe rappresentare una delle esperienze più significative del suo anno da Miss Pistoia.
Non sono mancati inoltre fasce e premi messi a disposizione dagli altri partner della manifestazione, tra cui Fró Fitness, palestra pistoiese, ed Esseauto, concessionaria del territorio che ha accompagnato il percorso di Miss Pistoia contribuendo alla realizzazione delle attività legate al concorso.
Un anno da vivere da protagonista
La vera particolarità del progetto Miss Pistoia è però ciò che accadrà dopo la finale.
La corona non rappresenta infatti un punto di arrivo, ma l’inizio di un anno nel quale Daniela sarà chiamata a vivere la città e il territorio da protagonista.
La nuova Miss Pistoia sarà coinvolta negli eventi cittadini, nelle iniziative organizzate con gli sponsor e nelle attività promozionali legate al concorso. Non mancheranno inoltre shooting fotografici e occasioni di collaborazione con le aziende partner.
L’obiettivo è trasformare il titolo in un vero percorso di esperienza e crescita, permettendo alla vincitrice di conoscere più da vicino Pistoia, le sue realtà imprenditoriali, le sue iniziative e le persone che hanno scelto di sostenere questo progetto.
Una prima edizione che guarda già al futuro
La prima edizione di Miss Pistoia si chiude dunque con un’immagine precisa: quella di Daniela Qarraj, emozionata e felice, con la fascia e il titolo che entrano ufficialmente nella storia del concorso.
Ma insieme a Daniela, la finale del Naturart Village celebra anche le quindici ragazze che hanno condiviso con lei questa esperienza. Sedici giovani donne provenienti da tutta la Toscana, ciascuna con la propria personalità, i propri sogni e le proprie aspirazioni, che hanno contribuito a dare vita alla prima pagina della storia di Miss Pistoia.
Un debutto che ha visto protagonisti la bellezza e lo spettacolo, ma anche una rete di aziende, professionisti, artisti e collaboratori che hanno scelto di investire in un progetto nuovo.
Sahara Arman e l’Associazione Culturale Artemide APS possono così archiviare la prima finale con la consapevolezza di aver costruito una manifestazione capace di portare sul palco non soltanto la bellezza, ma anche moda, musica, danza, intrattenimento e valorizzazione del territorio.
E adesso tocca a Daniela.
Per la prima Miss Pistoia della storia comincia un anno tutto da vivere. Un anno nel quale la città potrà conoscerla, accompagnarla e vederla crescere nel suo nuovo ruolo.
La prima corona è stata assegnata. La storia di Miss Pistoia, invece, è appena cominciata.

La classifica finale
|
1 |
MISS PISTOIA 2026 MISS GIANNI GIOIELLERIA |
9 |
Daniela Qarraj |
|
2 |
Miss PALESTRA FRO’ FITNESS |
6 |
Luisa Nicole Dumitriu |
|
3 |
Miss ARTEMODA |
2 |
Nicole Matteo |
|
4 |
Miss ESSEAUTO |
14 |
Sabrina Perez |
|
5 |
Miss MICHELA PARRUCCHIERA |
3 |
Athena Bechi |
|
6 |
Miss NATURART |
15 |
Sveva Palmeri |














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